Adiposita' addominale...quale soluzione?

Le cause dell’ accumulo di grasso addominale possono essere diverse:alimantazione troppo ricca di zuccheri e grassi, fattori ormonali (es: la menopausa), conbinazioni genetiche ereditarie, ecc



Stiamo parlando del lavoro di cellule altamente specializzate dette adipociti. Esse hanno la funzione di sintetizzare, accumulare e cedere lipidi alle parti dell’organismo che ne fanno richiesta.

Non dimentichiamoci infatti che le sostanze lipidiche (i grassi) non sono il male assoluto, ma anzi sono indispensabili per il buon funzionamento del nostro corpo.

Uno dei principali meccanismi per cui si verifica l’accumulo di lipidi nelle cellule adipose è dovuto all’azione dell’insulina…E secondo voi l’insulina dove li porta tutti questi zuccheri? Risposta esatta: nelle cellule adipose! Perciò mettete giù quel biscottino 😉


Quando ingrassiamo non stiamo aumentando il numero di cellule di grasso (il loro numero infatti aumenta solo durante l’età dello sviluppo in modo abbastanza proporzionale alle abitudini alimentari),

e, i setti di contenimento adiposo nella donna sono verticali (nell'uomo invece sono diagonali),

creando in superficie l’effetto a buccia d’arancia a causa dell’eccessiva trazione che si crea quando le cellule adipose sono troppo piene. Per contenere la situazione il corpo produce delle fibre connettive e le avvolge intorno ai setti adiposi come una "rete di filo spinato" riducendo l’arrivo di ossigenazione e nutrimento alla cellula e la possibilità di usare quell’energia.



Come può il METODO TIRS superare questi ostacoli e comunicare con il tessuto adiposo per ridurre i cuscinetti adiposi?

1. OSSIGENAREil più possibile quel tessuto attraverso lo shock termico del caldo e del freddo, tempi rapidi e misurati per creare lo stimolo attivo. Il corpo ha una memoria interna e sa benissimo come usare lo stimolo termico, ossigenazione, drenaggio dei liquidi densi , e equilibrio della microcircolazione emo-linfatica.

2. SMUOVERE come un piccolo terremoto per arrivare ad allentare quel “filo spinato”; Il massaggio verticale a 3 intensità riesce ad addentrarsi dove le mani non arrivano, è tridimensionale, è profondo e delicato, smuove, smotta, sposta , accompagna verso gli scarichi emolinfatici grandi quantità di tossine e liquidi destinati altrimenti a cristallizzare e restare imbrigliati , peggiorando la situazione.

Queste 2 tecniche abbinate simultaneamente hanno dimostrato una riduzione del pannicolo adiposo mediamente del 41% (WOW) senza arrecare danni cellulari ma rispettando la fisiologia.


Per scoprire a quale stadio è la tua cellulite oppure quanto è stratificato il tuo adipe addominale , richiedi la consulenza gratuita per fare TEST con TERMOGRAFIA DA CONTATTO. Seguirà un prova con la tecnologia TIRS .

Chiama e prenota la tua PROVA GRATUITA, ti aspettiamo !

I NOSTRI CONSIGLI